Una seconda finestra per richiedere il contributo della Regione Siciliana, sotto forma di credito d’imposta, previsto per i beneficiari della misura “Resto al Sud”. Dal 15 settembre sino alle ore 12 del 30 settembre, infatti, sarà possibile presentare istanza direttamente sulla piattaforma on line restoalsud.regione.sicilia.it (a cui si accede tramite Spid).

I fondi disponibili residuati per il 2022 ammontano a 1 milione 972 mila euro. Si tratta della misura prevista dalla legge di stabilità regionale 2020-22 con cui la Regione Siciliana ha potenziato la misura statale “Resto al Sud” che incentiva le start-up e l’insediamento di nuove imprese, con la finalità di contrastare l’emigrazione di giovani professionalità. La norma regionale offre a chi ha scelto di avviare le proprie attività imprenditoriali in Sicilia un’ulteriore agevolazione.

La misura regionale prevede, infatti, la concessione di un credito d’imposta in regime “de minimis”, per l’addizionale regionale Irpef; tassa automobilistica per gli automezzi aziendali immatricolati in Sicilia e necessari al ciclo di produzione come previsto dal programma di spesa ammesso al beneficio di “Resto al Sud”; imposta di registro, ipotecaria e catastale e di bollo per l’acquisto di beni immobili ricadenti nel territorio regionale connessi allo svolgimento dell’attività.